Da Cienfuegos a passo di mambo alla scoperta di Benny Moré, il ‘barbaro del ritmo’

Una delle strade pedonali del centro storico di Cienfuegos, Cuba - Aprile 2010 (Foto: Caterina Suggelli)

Cienfuegos è una terra ricca di sorprese…
Girovagando per le sue strade s’incontra di tutto un po’: anziani custodi che raccontano la ‘Storia’ sulla banchina del porto, sorridenti casalinghe dalla lingua veloce che ti consigliano dove andare a ballare la notte, operai al mare in ‘gita organizzata’ che ti scarozzano su e giù per i monti in un’imprevista gita fuori porta, ragazzi intenti in una tesissima partita di beisbòl in mezzo alla strada e, come sempre a Cuba, tanti musicisti che ti inebriano i sensi, ti scuotono le gambe e ti seguono con lo sguardo… Continua a leggere

Per le strade di Cienfuegos tra pirati, artisti e rivoluzionari

Un Palazzo Coloniale di Cienfuegos - Cuba, Aprile 2010 - (foto Caterina Suggelli)

Dopo un lungo periodo di gradevoli ma intense giornate ‘habanere’, è giunta nuovamente l’ora di prendere qualche giorno di vacanza dalla città; incerta tra diverse destinazioni, mi lascio consigliare dagli amici del posto, che almeno non mi indirizzeranno verso le solite mete delle agenzie turistiche… Neanche si fossero messi d’accordo, tutti mi propongono Cienfuegos:
– È una cittadina ‘preciosa’, ben tenuta, con bellissime spiagge e un piccolo malecòn molto romantico. Non è tanto conosciuta come Trinidad, ma non ha niente da invidiarle… Meno turistica e molto più “a lo cubano”! Ti piacerà di sicuro! Continua a leggere

Un 25 Aprile alla cubana, tra festa e ‘Liberazione’

Ballando per Ochùn - La Habana, Cuba - Aprile 2010 (Foto Caterina Suggelli)

Il 25 Aprile è un giorno speciale per noi italiani: la Liberazione. Un giorno che va festeggiato per mantenere viva la memoria. Per questo da anni ormai sono abituata a passarlo insieme al mio ‘gruppaccio’ di amici del Sound Park, per stare insieme, semplicemente, e mangiare, bere, ridere e giocare, ora che si può. E questo sempre per ringraziare e ricordare chi, con coraggio e sangue, ci ha dato la possibilità di passare queste piacevoli giornate di libertà… Continua a leggere

Al Callejón de Hamel, ballando con Shangó e i suoi fratelli

Murales al Callejón de Hamel, La Habana, Marzo 2010 (Foto Caterina Suggelli)

Se c’è un appuntamento che davvero mi piace in quest’isola meticcia è la festa della domenica al Callejòn de Hamel, in Centro Habana.

Il Callejòn si trova giusto a quattro isolati da casa mia, scendi San Lazaro giù per la Scalinata e dopo cinquecento metri prendi una traversa interna. Pochi passi e ti ritrovi in un altro mondo, pieno di colori, di balli e di tamburi; è incredibile entrare tra le strette pareti di una delle tante stradine grigie e sgarrupate di questa città e d’un tratto ritrovarsi in una spumeggiante jungla urbana, come in un quadro di Rousseau! Continua a leggere

Questione di punti di vista

I Mogotes di Viñales, Cuba, marzo 2010 (Caterina Suggelli)

Ero rimasta alle prese con una bella doccia calda che potesse sciogliere quella polvere che si mescola al sudore accumulato nel viaggiare, quello sporco che parla di quel che ha visto la tua pelle, quell’odore di strada che ti porti addosso, forte ma non ripugnante perché è l’odore del tuo andare, diverso da quello che ti avvolge sulla comoda poltrona di casa leggendo un libro. Perché il viaggio ti si appiccica addosso, ti entra negli occhi, nelle narici, nella bocca, nella pelle, negli angoli più nascosti del tuo corpo. Il viaggio ti si appiccica addosso, ti entra nel sangue. Arriva al cuore e mette radici nell’anima. E non si lava con una semplice doccia, no. Lo hai vissuto fuori e dentro, per questo non va più via. Continua a leggere

Samba Sampa Samba, Samba per me!

Avenida Paulista, Sao Paulo - Brasil - Gennaio 2012“Alguma coisa acontece no meu coração
Que só quando cruza a Ipiranga e a Avenida São João
É que quando eu cheguei por aqui
Eu nada entendi
Da dura poesia concreta de tuas esquinas
Da deselegância discreta de tuas meninas…”

(Caetano Veloso,  Sampa)

San Paolo, “Sampa” come affettuosamente la canta il musicista bahiano Caetano Veloso, è universo immenso, un capitolo infinito, tanto grande e variegata che non saprei da che parte iniziare a raccontarvela… Continua a leggere

E voi lo sapete come sono nate le cascate di Iguazù?!

Panorama sul fiume Iguazù, Brasile, gennaio 2012 - Foto Caterina Suggelli

“C’è un piacere nei boschi senza sentieri,


C’è un’estasi sulla spiaggia desolata,


C’è vita, laddove nessuno s’intromette,


Accanto al mar profondo, e alla musica del suo sciabordare:


Non è ch’io ami di meno l’uomo, ma la Natura di più…”



(George Gordon Byron)

Le cascate di Iguazù sono un indicibile spettacolo della natura, un’elettrizzante messa in scena del paesaggio che nessuna immagine e nessun racconto può descrivere.
Di fronte a un fenomeno di tale portata, carico di energia esplosiva, puoi solo fermarti ad ammirare e ringraziare di farne parte, sebbene ogni momento che passa, ogni singola goccia d’acqua che sfugge alla vista, serva solo a ricordarti di quanto piccolo e fugace sia il tuo passaggio sulla terra… Continua a leggere